Tarocchi Francesco

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Il nome Francesco sembra ricorrere molte volte nella storia e nell’evoluzione della cartomanzia e dei tarocchi, tanto da far credere ad alcuni che non si tratti di una semplice coincidenza.

Una prima associazione può essere ricondotta all’etimologia del termine tarocchi: inizialmente chiamati Trionfi, il termine contemporaneo si suppone essere stato coniato ed utilizzato per la prima volta dallo scrittore Francesco Petrarca nella sua opera denominata, appunto, “I Trionfi“. I tarocchi di Francesco Petrarca erano rappresentati tramite allegorie che richiamavano alle figure che ben conosciamo tra cui la Morte, il Giudizio, l’Eremita, la Castità e così via. Sebbene i trionfi siano solo sei invece dei ventuno contenuti nei tarocchi, Francesco Petrarca è sicuramente considerato un precursore nella storia di queste carte.

In epoca più recente, nel XVI secolo circa, il termine “Trionfi” venne sostituito ed ampliato con il concetto di tarocchi: Francesco Berni è il primo autore a cui se ne attribuisce attribuisce l’utilizzo in un testo stampato intitolato “il Gioco della Primiera”. I tarocchi di Francesco Berni venivano intesi come un mazzo di carte per utilizzi ludici, ben lontani dagli scopi di divinazione che conosciamo adesso.

Ad approfondire il concetto di divinazione applicato alla carte fu Francesco Marcolino da Forlì con la sua opera “Il giardino dei pensieri“. Molti utilizzano il termine “i tarocchi di Francesco” con l’intento di citare l’opera di questo importante tipografo italiano, tuttavia l’opera pur essendo una importante pietra miliare nella storia della cartomanzia non si basa sull’utilizzo dei tarocchi, ma su un mazzo di 36 carte differente rispetto ai tarocchi tradizionali.

Uno dei mazzi di tarocchi storici e più completi furono commissionati per conto del duca di Milano Francesco Sforza e dalla moglie Bianca Maria Visconti. Si parla in questo caso di un particolare mazzo di carte denominato Tarocchi di Francesco Sforza, altrimenti noto come Tarocchi Visconti-Sforza.

Parlando della correlazione tra il nome Francesco e i tarocchi, non possiamo non citare la più recente opera di Francesco Clemente, pittore e disegnatore italiano nostro contemporaneo, che ha realizzato una rappresentazione in chiave surrealista ed espressionista dei tarocchi. I tarocchi di Francesco Clemente sono una vera e propria opera d’arte contemporanea, che qualsiasi appassionato del settore potrà apprezzare.

In conclusione possiamo vedere come il nome Francesco sembri essere correlato ai tarocchi in modo alquanto curioso nel corso della loro nascita ed evoluzione: che si tratti di semplice coincidenza o meno non possiamo saperlo, ma è sicuramente affascinante osservare questa misteriosa corrispondenza.

Gregorio R. M. – ultimo aggiornamento: 31/03/2016

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